Probabilmente molti già conoscono la leggenda secondo la quale un monaco del Monastero Chehodet nello Yemen, avendo saputo da un pastore di nome Kaldi che le sue capre ed i suoi cammelli si mantenevano "vivaci" anche di notte se mangiavano certe bacche, preparò con queste una bevanda con l'intenzione di restare sveglio per poter pregare più a lungo. Il caffé biologico Alce Nero viene coltivato negli altopiani del Costa Rica, del Nicaragua e del Perù. I soci di La Alianza (cooperativa del Costa Rica specializzata nella coltivazione di caffé biologico), quelli di Prodecoop (nel nord del Nicaragua) e quelli di Cepicafe (in Perù) raccolgono questi preziosi chicchi. Le miscele così ottenute danno vita ad un caffé dall'aroma particolare e dal gusto morbido.