Insieme a Libera Terra
Il progetto
Dopo anni di abbandono, le terre che appartenevano ai boss mafiosi vengono confiscate dai tribunali, grazie alla Legge 109/ 1996 dello Stato Italiano e affidate a cooperative di giovani.
Queste terre consentono l'avvio di un progetto tutto nuovo, aperto alla società, ispirato a principi di legalità e di rispetto delle persone e dell'ambiente, creando nuovi prodotti e nuove opportunità occupazionali.
Il metodo di coltivazione scelto sin dall'inizio è quello biologico e le produzioni sono tutte artigianali, al fine di garantirne bontà, tradizione ed grande qualità.
Il progetto “Libera Terra” (www.liberaterra.it) dimostra che ciò che è stato tolto alla collettività con la violenza ed il sopruso della mafia può essere restituito alla società e diventare occasione di sviluppo, aperto e pulito.
Le cooperative che coltivano queste terre sono presenti in Sicilia, Calabria, Puglia e Lazio e stanno crescendo anche in altre regioni limitrofe.